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MISE: A Settembre l’incontro degli incontri

«Abbiamo riscontrato la massima apertura e disponibilità, sia da parte dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo economico che dai funzionari regionali. Stiamo tutti lavorando nella stessa direzione: il rilancio di questo territorio».

Lo ha detto il sindaco, Domenico Messinese, reduce da quattro incontri, tre a Roma e uno a Caltanissetta, dedicati alla vicenda indotto e al Protocollo d’intesa. Messinese nel pomeriggio ha incontrato i giornalisti per una breve conferenza stampa. Presenti il vicesindaco, Simone Siciliano, gli assessori Francesco Salinitro e Pietro Lorefice. «Lavoreremo insieme con le altre parti coinvolte per arrivare all'incontro di verifica, al Ministero dello Sviluppo economico con le idee chiare» ha detto Siciliano che da circa un mese lavora assieme al sindaco su vari fronti per cercare di individuare le difficoltà in modo da facilitarne la soluzione. «Il Comune – dice Siciliano - vuole essere parte attiva, un ente facilitatore anche in quegli ambiti nei quali non ha competenza diretta, né è chiamato a rilasciare autorizzazioni». È il caso del bacino di lavoratori dell’indotto, circa seicento adesso, che diventeranno un migliaio entro dicembre. L’amministrazione comunale vuole accelerare i passaggi istituzionali tra Regione e Governo al fine di rispondere alle esigenze di queste maestranze che, da qui a breve, rischiano– di perdere ogni forma di tutela. «Abbiamo ottenuto la disponibilità – spiegano gli amministratori – a una proroga delle misure di sostegno e degli ammortizzatori sociali». Accelerare le procedure è anche la mission che il sindaco intende intraprendere per giungere in tempi brevi allo sblocco dei cantieri relativi a opere e interventi in attesa di avvio, siano essi compresi nel Protocollo di intesa che precedentemente avviati. «Per questo - dice Messinese - abbiamo chiesto un report all’Eni, affinché possiamo valutare le procedure e intervenire per rimuovere eventuali ostacoli». Parte attiva l’amministrazione vuole essere anche nella definizione dell’Accordo di programma. «Abbiamo studiato – dice Siciliano – vari interventi attuati in altre aree di crisi e per questo lavoreremo assieme alle parti interessate, in primo luogo a Invitalia, soggetto attuatore dell’accordo, per giungere al Mise con una bozza già pronta. Tra le linee guida prevediamo interventi a sostegno del lavoro, logistica, bonifiche, opere infrastrutturali e contratti di sviluppo per attività diversificate. Sarà un appuntamento importantissimo. Dovrebbe tenersi a metà settembre e crediamo sarà l’incontro degli incontri, un nodo cruciale per lo sviluppo di questo territorio».

Comune di Gela - Ufficio staff Sindaco

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